Nella chiesa della Madonna della Salute a Zara è stato conservato un quadro della Madonna del Castello dipinto da Biagio di Giorgio da Sebenico nel XV secolo, oggi esposto nella Mostra Permanente d'Arte Sacra. Questo quadro è molto stimato dagli zaratini.
Quando un grande incendio scoppiò a Zara nel 1752
nell'Arsenale, un deposito di polvere da sparo conservato per la marina della
Repubblica di Venezia, gli abitanti di Zara chiamarono disperati e spaventati
la Madonna del Castello, cioè la Madonna della Salute odierna. Il fuoco si
estinse grazie alla intervenzione della Madonna. Gli abitanti zaratini
organizzano da questo momento ogni anno il 21 novembre una processione in segno
di gratitudine alla Madonna e le fritule vengono distribuite per le strade. Una
lapide su cui è stato inscritto il ringraziamento e l'evento descritto, è stata
distrutta insieme alla chiesa durante i bombardamenti della Seconda Guerra
Mondiale.