Secondo le parole d'un poeta zaratino, forse la prima pietra di Zara fu posta in un santuario, nel tempo quando il leggendario viaggiatore Jason fondò Zara con i suoi Argonauti. In un piccolo spazio per un lungo periodo di tempo fu costruita una chiesa sulle basi di un'altra più vecchia come segno della continuità della vita spirituale dei suoi abitanti.
Il passato ha lasciato la sua impronta su ogni passo, così anche
l'aspetto sacrale nella costruzione. A Zara si trovano la chiesa di San Donato,
la chiesa di Santa Maria, la cattedrale di Sant'Anastasia, la chiesa di San
Grisogono, la chiesa di San Simeone, la chiesa e il convento francescano di San
Francesco, la chiesa della Madonna della Salute, la chiesa di Sant'Andrea e San
Pietro Vecchio, la chiesa di Sant'Elia Profeta, la chiesa e convento di San
Michele, la chiesa di San Domenico e i resti delle chiese di Santa Domenica e
la chiesa di Santa Maria „de Pusterla“ denominata Stomorica proveniente dal
Basso Medioevo. Si tratta degli edifici sacri
più rappresentativi che sono testimoni
della vita spirituale e dinamica della città.